Guardando Firenze nei particolari da dietro l'obiettivo di una fotocamera.
mercoledì 12 settembre 2012
domenica 9 settembre 2012
Le misure scolpite
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Firenze, Battistero di San Giovanni, colonne
Nelle colonne della porta sud sono scolpiti in leggero bassorilievo due rettangoli: sono due misure di lunghezza in uso nell'alto medioevo: il piede longobardo e quello fiorentino.
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Segno dell'intervento dei Longobardi nell'organizzazione agricola del territorio è fornito dall'adozione di un nuovo sistema di misure lineari e di superficie che ebbe come base il piede di Liutprando, documentato a fino al XIII secolo, di circa 43 / 49 centimetri secondo la città in cui era in uso, per questa ragione i fiorentini vollero stabilire un punto di riferimento erga omnes sul Battistero. Il piede di Liutprando aveva un multiplo, la pertica, pari a dodici piedi; il quadrato con lato di dodici pertiche corrispondeva a una "coltra". E' possibile che il nuovo piede longobardo sia derivato proprio dalla suddivisione dell'agro centuriato (i cui lati erano di 240 piedi romani) in 144 parti (12 pertiche di 12 piedi), secondo un rapporto strettamente duodecimale".
Altre immagini del Battistero sono relative alle iscrizioni su lapidi, la lanterna, l'autoritratto del Ghiberti, due formelle della Porta del Paradiso, un gruppo scultorea sopra la porta est, gli scocciolatoi, i resti di un sarcofago.
giovedì 6 settembre 2012
L'elegante bifora dell'Arte
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Firenze, Via Calimala, bifora
Abbiamo già visto qualche immagine del Palazzo della Lana, esattamente qui ed anche qui.
Sotto le due bifore che si trovano a metà della loggetta è incastrato l'Arme del Popolo Fiorentino.
lunedì 3 settembre 2012
I due ponti di Passago
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Firenze, Palazzo della Signoria, Primo Cortile, dipinto
Nel Primo Cortile di Palazzo Vecchio sono dipinte a secco, per cui non sono in buono stato di conservazione, le Vedute di città dell'Impero degli Asburgo, in onore di Giovanna d'Austria (Praga, 24 gennaio 1547 – Firenze, 11 aprile 1578), la quale fu la prima moglie del Granduca di Toscana Francesco I de' Medici (Firenze, 25 marzo 1541 – Poggio a Caiano, 19 ottobre 1587), sorella dell'imperatore Massimiliano II (Vienna, 31 luglio 1527 – Ratisbona, 12 ottobre 1576).
PASSAGO
PATAVIA
EPISCOPALIS CIVITAS
IMPERATORIS
Una di queste è Passavia (Passago). Passavia, in tedesco Passau, è una città della Germania situata in Baviera, al confine orientale con l'Austria. È conosciuta anche come Dreiflüssestadt, la città dei tre fiumi, a causa della confluenza nel Danubio di Inn e Ilz.
Il particolare mostra 2 ponti della città.
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venerdì 31 agosto 2012
I lampioni blu
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Firenze, giardini della Polverosa, lampioni blu
Qui dove adesso ci sono i giardini pubblici della Polverosa, una volta c'erano gli stabilimenti produttivi di parti dei motori di una nota azienda automobilistica italiana. Dei semplici, semplicissimi lampioni colorati di blu sono disseminati a fianco dei viottoli che incrociano tra prati, panchine, laghetti e fontane. Uno di questi esili pali della luce purtroppo nasconde alla nostra vista lo splendido, elegante, discreto, sobrio, classico Palazzo di Giustizia, inaugurato appena quest'anno. Si intravede appena sullo sfondo.
martedì 28 agosto 2012
Dedalo nella formella
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Firenze, Campanile di Giotto, Dedalo
AL primo livello del Campanile di Giotto, esposta sul lato Sud, vediamo una formella con uno strano personaggio barbuto provvisto di ali posticce. E' Dedalo (raffigurato da Andrea Pisano) con le ali che costruì utilizzando delle penne attaccandole al suo corpo, oltre che a quello del figlio Icaro, i con la cera. Ma cosa ci fa la formella di Dedalo tra quelle raffiguranti le Arti e Mestieri alla base del Campanile? Dedalo è un personaggio della mitologia greca considerato architetto, scultore ed inventore, famoso per avere ideato il famoso labirinto del Minotauro oltre che lo strumento base del volo, le ali appunto.
sabato 25 agosto 2012
Chiasso Cozza
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Firenze, Via
Ora vi spiego perché questa viuzza stretta stretta si chiama Chiasso Cozza. Prima di tutto, cosa è un 'chiasso'? Recita il Devoto Oli : s.s. Vicoletto,viuzza stretta e buia, poco frequentata. Il Gabrielli aggiunge E' solo nell'uso fiorentino. Concordano l'uno e l'altro dizionario che il sostantivo viene dal latino classis sezione, quartiere . XIV secolo.
Chiarito questo veniamo al perché si chiami 'Cozza'. Boh! Sembra che nessuno lo sappia .
Si trova tra via Lambertesca e una piccola piazzetta interna circondata da quel che resta di 'case torri'.
mercoledì 22 agosto 2012
Fuori sul Battistero
Firenze, Battistero di San Giovanni Battista, iscrizioni
Sull'esterno del Battistero, su uno degli otto lati, quello rivolto a nord ovest, troviamo due lapidi di marmo inciso, quasi contigue. Frammenti, pietre tombali? Nella prima leggiamo CANDL e LINI S.P.C, nella seconda JOHS FiLiO MURICCI HIC IACET.
Già abbiamo visto sul Battistero la difficile da decifrare lastra marmorea in bassorilievo (un sarcofago?), poi, un giorno, vedremo le unità di misura ,il piede longobardo e fiorentino, incisi nelle colonnine dell'entrata rivolta a sud.
domenica 19 agosto 2012
Caduti in rovina per la loro superbia
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Firenze, Palazzo Vecchio, nel primo cortile sotto il porticato a destra
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OH QUALI IO VIDI QUEI CHE SON DISFATTI voce
PER LOR SUPERBIA !
-DANTE Par., XVI, 109-110-
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"Oh quanto potenti io vidi gli Uberti, che sono caduti in rovina per la loro superbia!"
Decadenza delle antiche famiglie fiorentine - vv. 46-154 Paradiso
Lo stemma degli Uberti è partito: nel 1° d'oro all'aquila di nero uscente dalla partizione; nel 2° scaccato d'oro e d'azzurro.
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giovedì 16 agosto 2012
Il rettile della colonna
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Firenze, Ponte Vecchio, Meridiana, particolare della colonna
Chissà per quanto tempo la meridiana del Ponte Vecchio è stata utilizzata dai fiorentini per sapere l'ora. Si trova da tanto tempo lassù sui tetti delle famose botteghe degli orefici oramai dimenticata e poco notata sia dai fiorentini che dalle migliaia di turisti che passano quotidianamente per il ponte più vecchio di Firenze. Per controllare l'ora oggi si guarda l'orologio da polso o il display del cellulare. Quella meridiana sono tornato a guardarla con attenzione per 'festeggiare' il terzo anno del nostro blog, Firenze nei Dettagli. Con la macchina fotografica mi sono spostato di lato ed ho scattato un paio di foto ed ho fatto una scoperta, oltre ai licheni che punteggiano la superficie della meridiana che aiutano il tempo a consumarla, c'è un particolare che non avevo notato prima. A metà della colonna che sorregge la meridiana c'è una lucertola (o geco), così come una lucertola (o geco) ospita la meridiana di fronte al Museo di Galileo Galilei (ex Istituto e Museo della Scienza) in Piazza de' Giudici. Il geco della meridiana del Ponte Vecchio corre meno rischi di quello di Piazza de' Giudici. Il tempo trascorre comunque.
Coordinate: 43°46'5.23"N, 11°15'11.41"E Mappe : Google - Bing
lunedì 13 agosto 2012
Scrivere sui muri e le pietre è reato
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Firenze, loggiato corridoio Vasariano
Sui pilastri portanti che sorreggono il Corridoio Vasariano nel tratto che va dagli Uffizi al Ponte Vecchio si trovano delle targhe apparentemente d'ottone con le scritte bilingui in rosso.
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SCRIVERE SUI MURI O SULLE PIETRE
O COMUNQUE DETERIORARE UN EDIFICIO
PUBBLICO D'INTERESSE STORICO ED ARTISTICO
E' REATO
PUNIBILE CON LA RECLUSIONE
(ARTICOLI 635 E 639 DEL CODICE PENALE)
ATTENZIONE !
L'AREA E' PROTETTA DA VIDEOSORVEGLIANZA
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WRITING ON THE WALLS OR STONES
AND IN ANY WAY DEFACING OR DAMAGING A
PUBLICAL HISTORICAL MONUMENT
IS A CRIME
PUNISHABLE BY IMPRISONMENT
(ARTICLE 635 AND 639 OF THE PENAL CODE)
WARNING !
THE AREA IS UNDER VIDEO SURVEILLANCE
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I secoli modificano i reati segnalati dalle targhe che ritroviamo a Firenze. Dal 1300 al 1700 le targhe in pietra i 'Signori Otto di Guardia e Balia' ammonivano e minacciavano esclusivamente il popolo fiorentino su abusi, eccessi, atti immorali compiuti nella quotidianità. Si vietava di 'liberare la vescica' o compiere 'brutture di sorta', sporcizie, vendere frutta e verdura in certi luoghi, cocomerai, poponai, fruttaiuoli, ferravecchi, rivenditori e barulli, giocare a palla e pallottole, fare schiamazzi (strepitoso), esercitare una certa professione in modo scandaloso, meretricio, entro una certa distanza da chiese o edifici occupati da ordini religiosi e clero, lavare calamai e panni nella fontana di Piazza della Signoria. Il tutto sotto pene economiche, reclusioni e in casi estremi tratti di corda.
Oggi i reati più comuni vengono commessi dai visitatori, gli ospiti temporanei, se diamo credito alla targa. I danni procurati al patrimonio pubblico sono rappresentati dalle iscrizioni fatte con i pennarelli o incisioni sulla dura pietra, e i 'lucchetti dell'amore '
chiusi nei punti più incredibili dagli innamorati che giungono nella nostra città e che vogliono lasciare un ricordo del loro saldo vincolo affettivo.
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venerdì 10 agosto 2012
10 agosto, sono tre anni
"Firenze nei dettagli" è nata tre anni fa esattamente il 10 Agosto con una foto della meridiana situata sul Ponte Vecchio, questa:
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mercoledì 8 agosto 2012
Gli arabeschi della siccità
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Firenze, Arno
L''Arno stagnante a causa della prolungata siccità crea arabeschi di alghe tra il Ponte Vecchio e il Ponte di Santa Trinita .
Coordinate: 43°46'5.64"N, 11°15'5.49"E Mappe: Google - Bing
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domenica 5 agosto 2012
Occhio al volo
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Firenze, Palazzo Pitti, passero in volo
La Facciata di Palazzo Pitti presenta delle decorazioni a forma di testa di leone sotto le inferriate dei finestroni al pian terreno. Qui è stato colto un passero che vola davanti all'obiettivo fotografico, appena percettibile.
Coordinate: 43°45'55.82"N, 11°15'1.86"E Mappe: Google - Bing
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giovedì 2 agosto 2012
Il dominante frontespizio
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Firenze, Piazza della Signoria, Palazzo Vecchio, frontespizio
L'elegante frontespizio in marmo posto sopra il portale dell'ingresso principale è del 1528, con il monogramma raggiato di Cristo Re (YHS). Ai lati due leoni dorati sono ai lati di una iscrizione del 1551 voluta dal gonfaloniere Niccolò Capponi al tempo di Cosimo I:
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REX REGUM ET
DOMINUS
DOMINANTIVM
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ovvero, Gesù Cristo, Re dei Re e Signore dei Signori.
Coordinate: 43°46'9.14"N, 11°15'21.19"E Mappe: Google - Bing
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