Guardando Firenze nei particolari da dietro l'obiettivo di una fotocamera.

giovedì 9 gennaio 2014

Ai tempi delle ragazze di San Frediano

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze, Via di Novoli, Ponte San Donato

Quello che resta oggi del grande stabilimento Fiat di Firenze e quell'edificio che vediamo nella foto con in cima la colonna fumaria,  la centrale termica . Fino ad una decina di anni fa si estendeva su un vasto appezzamento di terreno tra via di Novoli, Viale Forlanini e Viale Guidoni, l'insieme di capannoni dello stabilimento Fiat, progettato dell'ingegnere torinese Vittorio Bonadé Bottino,  venne realizzato tra il 1938 ed il 1939 . In tempo di guerra il sottosuolo accoglieva la popolazione in vasti rifugi durante i bombardamenti degli alleati. Oggi non resta più niente se non l'edificio della centrale termica voluto per contenere esclusivamente le due caldaie necessarie per la produzione di vapore e quindi energia elettrica alimentate dalla lignite contenuta in un edificio attiguo denominato 'carbonile'. La ciminiera tocca l'altezza di 30 metri in vetta ad un parallelepipedo la cui superficie è di circa 1200 mq su quattro piani.
A fianco della centrale oggi esiste il centro commerciale di San Donato, con supermercati, sale cinematografiche, negozi di abbigliamento ed elettronica, sale fitness, parcheggi sotterranei. Dietro vi sono unità abitative, facoltà universitarie, un vasto giardino pubblico, il nuovo Palazzo di Giustizia.

Qui sotto vediamo come appariva la zona nella metà degli anni 50 dello scorso secolo in un fotogramma 


tratto dalla pellicola de 'Le ragazze di San Frediano' un film del 1954 diretto da Valerio Zurlini, all'esordio nella regia, liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini.


Coordinate:  43°47'26.72"N,  11°13'37.64"E                      Mappe: Google - Bing


 Firenze Nei Dettagli è su  

.

martedì 7 gennaio 2014

La Scarpuccia da via de' Bardi

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze, Costa Scarpuccia Via de' Bardi

Qui sopra un'immagine invernale di Costa Scarpuccia che si inerpica da Via de' Bardi su verso Costa San Giorgio. Sulla sinistra, addossata alla parete vediamo un'edicola con un'immagine sacra raffigurante la Madonna, sulla destra, all'imbocco una piccola costruzione con un'apertura protetta oggi da un cristallo. Nel passato i fiorentini avrebbero visto qui un arco, delle mura e un piccolo, povero sgabuzzino. Qui sotto è come lo si trova in una stampa fine settecento e in un'opera di Emilio Burci (1811-1877) .


L'inizio della Costa da via de' bardi nel '700


L'arco di Costa Scarpuccia vista da Emilio Burci 

Coordinate:  43°45'54.65"N,  11°15'24.88"E                      Mappe: Google - Bing


 Firenze Nei Dettagli è su  

.

venerdì 3 gennaio 2014

Tabernacolo all'Asse


Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze, Viale Corsica, tabernacolo

Ci sono passato davanti per anni e anni, ora un po', meno spesso, senza prestare particolare attenzione. E' un tabernacolo neanche tanto malridotto, prima di arrivare al Ponte all'Asse, un'immagine sacra come tante posta da sempre all'inizio di un ponte o di un incrocio nei tabernacoli e nelle marginette. Però, come capita a Firenze, tutto ha una sua storia e retaggi culturali e religiosi particolari. Basta andarli a ricercare o semplicemente osservarli. In questi giorni di festa ho lasciato la macchina e mi sono fatto una passeggiata a piedi con la fotocamera al collo. E' tutto scritto in una lapide di cui non mi ero mai accorto. Ecco cosa c'è inciso sopra.

  A                                             P                                   M
DOMENICO DI MATTEO POLI BOLOGNESE NEL 1636 FABBRICÒ
IN QUESTO LUOGO DA FONDAMENTI UN PICCOLO ORATORIO
SOTTO L' INVOCAZIONE DI GESÙ MARIA E GIUSEPPE LO DOTÒ
DI RENDITE PEL SUO MANTENIMENTO ED UN UFFICIATURA AMO-
VIBILE COL GIUS DI NOMINARVI II RETTORE ALTERNATIVAMEN-
TE A FAVORE DEL GRANDUCA DI TOSCANA E DELLE MONACHE
DI S. IACOPO DI RIPOLI . QUESTO PONTE FABBRICATO NEL 1762
PER SERVIZIO PUBBLICO LO HA SEPOLTO NELLE SUE SPONDE
E NELL'ARGINE DEL FIUME LA S. M. C. DI FRANCESCO I DI LORE-
NA DI GLOR. MEM. PER DIRITTO ACCORDATOGLI DAL FONDATO-
RE NEL CASO CHE SI RENDESSE INSERVIBILE CON SUO RESCRITTO DE
25 LUGLIO 1765. COMANDÒ FONDARSI DÌ TUTTO IL SUO PATRIMO-
NIO DUE UFFIZIATURE AMOVIBILI NELLA REGIA CAPPELLA DEL SUO PA-
LAZZO DI FIRENZE ED ERIGERSI QUESTO TABERNACOLO IN ONORE
DI DIO ED A PERPETUA MEMORIA COME E' STATO ESEGUITO NEL 1766



Ecco come appariva la zona su una carta catastale del 1873, una zona di campi e immersa nel verde con qualche costruzione. Si riconosce il Mugnone, la Strada (Viale Corsica), il Ponte all'Asse  e il tabernacolo designato col numero 155.




Coordinate:  43°47'11.71"N,  11°14'24.47"E                      Mappe: Google - Bing


 Firenze Nei Dettagli è su  

.

mercoledì 1 gennaio 2014

Buon Anno a tutti!

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze, Ponte Vecchio

Che sia un radioso 2014 come splendente e splendido è questo primo giorno dell'anno nuovo.

Coordinate:  43°46'4.91"N,  11°15'11.18"E                   Mappe: Google - Bing


 Firenze Nei Dettagli è su  
.

lunedì 30 dicembre 2013

Sopra l'Arte dei Mercanti

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze, Piazza Mentana

Il recinto in Piazza Mentana e la facciata in restauro della Borsa.

Coordinate:  43°46'2.39"N,  11°15'27.97"E                      Mappe: Google - Bing


 Firenze Nei Dettagli è su  
.

venerdì 27 dicembre 2013

Nella luce invernale

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze, Piazzale Michelangelo

Firenze appare nella fredda luce invernale tra Natale e Capodanno in un cielo velato da alte nubi ed una tenue nebbiolina.


Coordinate:  43°45'46.02"N,  11°15'53.49"E                      Mappe: Google - Bing




 Firenze Nei Dettagli è su  

.

mercoledì 25 dicembre 2013

Presepe

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze, Piazza Duomo

Presepe, sul sagrato del Duomo, in terracotta imprunetana, realizzato dall'artista Luigi Mariani, statue  a grandezza naturale  donate all’Opera di Santa Maria del Fiore.


Coordinate:  43°46'23.92"N,  11°15'19.55"E                      Mappe: Google - Bing



 Firenze Nei Dettagli è su  

.

martedì 24 dicembre 2013

Natale in Piazza del Duomo

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze, Piazza del Duomo

Natale più sobrio in città, meno luminarie, meno pacchianerie. Un abete, gigli rossi, piccole luci intermittenti in Piazza del Duomo.

Coordinate:  43°46'23.92"N,  11°15'19.55"E                      Mappe: Google - Bing


 Firenze Nei Dettagli è su  

.

sabato 21 dicembre 2013

Lo stemma da Uzzano e la Sapienza

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze, via Cesare Battisti

Ritorniamo in via Cesare Battisti dove abbiamo già visto precedentemente la meridiana del''Istituto Geografico Militare. Là dove finisce la facciata del Convento della SS. Annunziata e inizia l'edificio IGM troviamo uno stemma, uno scudo sorretto da due putti del tutto simile allo stemma che abbiamo incontrato in via de' Bardi sulla chiesa di Santa Lucia dei Màgnoli. Sicuramente riconducibile a Niccolò da Uzzano, gentiluomo fiorentino del '400, ed era proprio in via de' Bardi che egli possedeva un palazzo, giusto accanto alla chiesa, tuttora visibile. Ma cosa ci fa quel suo stemma qui sull'edificio dell'IGM Abbiamo cercato in giro in Rete e abbiamo trovato documenti che comprovano l'acquisto effettuato da Niccolò da Uzzano, esattamente nel 1430, un terreno e piccole costruzioni dalle Monache di S. Domenico. Su quell'appezzamento di terreno Niccolò da Uzzano volle che nascesse la fabbrica della Sapienza, grande cantiere promosso dagli Ufficiali dello Studio nel 1429 e da lui finanziato. La scelta del sito per edificare la Casa di Sapienza fiorentina cade in un vasto lotto che all'epoca era ancora non edificato, fra S. Marco e la SS. Annunziata. Si precisa che la natura delle costruzioni era quello di collegio universitario e non sede degli insegnamenti universitari, dislocatati invece nelle chiese o nella sede di via dello Studio, dietro la Cattedrale.
Le più antiche notizie della famiglia 'da Uzzano' risalgono ad un certo Ranuccio, signore del castello di Uzzano in Val di Greve, e per tale ubicazione la famiglia mutò il nome originario che era Migliorelli o Miglioretti.



Coordinate:  43°46'37.56"N,  11°15'37.08"E                       Mappe: Google - Bing


 Firenze Nei Dettagli è su  
.

mercoledì 18 dicembre 2013

La colonna nello stemma

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze,  via Ghibellina ad angolo via delle Conce, Palazzo Vivarelli Colonna, stemma

Sull'angolo tra via Ghibellina e via delle Conce vediamo uno stemma dei Vivarelli Colonna (7 stelle a 6 raggi di oro su scaglione rovesciato di azzurro su oro accompagnato in capo da - una palla partita di argento e di nero - colonna di argento con base e capitello di oro su rosso)  che resiste egregiamente alle intemperie . 
Il palazzo, sul quale è fissato lo stemma, è appartenuto ai  Vivarelli Colonna fino al 1979, passato poi al Comune di Firenze che lo ha utilizzato come sede di alcuni assessorati. Passato di mano in mano dal XV secolo dalla famiglia Granacci ai Gaburri  dal XVI al XVIII secolo, passato  in seguito alla famiglia Lotteringhi della Stufa, nel XIX secolo al banchiere Michele Giuntini fino al 1857 quando fu acquistato dai Vivarelli-Colonna. 


Coordinate:  43°46'9.58"N,  11°15'57.34"E                      Mappe: Google - Bing


 Firenze Nei Dettagli è su  

.

domenica 15 dicembre 2013

L'emblema di via Calimaruzza

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze, via Calimaruzza

Da Piazza della Signoria arriviamo al Porcellino di Piazza del Mercato Nuovo percorrendo una breve e stretta via, via Calimaruzza.  Sulla destra, in alto vediamo l'emblema in pietra serena dell'Arte di Calimala, cioè  della corporazione dell'Arte dei Mercatanti, il cui stemma è un'aquila d'oro che tiene con gli artigli un torsello (una piccola balla) bianco in campo rosso. 


Coordinate:  43°46'11.50"N,  11°15'17.46"E                      Mappe: Google - Bing


 Firenze Nei Dettagli è su  
.

giovedì 12 dicembre 2013

Furia marmorea

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze, Loggia dei Lanzi

Fermati in mezzo a Piazza della Signoria e punta l'obiettivo della fotocamera verso la Loggia della Signoria o dell'Orcagna (detta dei Lanzi) ed ecco cosa vedi. I primo piano il Ratto delle Sabine, opera di Giambologna (Jean de Boulogne, Douai, 1529 – Firenze, 1608) realizzata in un unico pezzo di marmo nel 1583. Dietro ad essa vediamo l'Ercole con il Centauro Nesso, sempre del Giambologna e, in prossimità della parete una fiera figura, una sabina, di epoca romana, traiana-adrianea.


Coordinate: 43°46'9.12"N, 11°15'20.57"E                      Mappe: Google - Bing


 Firenze Nei Dettagli è su  
.

lunedì 9 dicembre 2013

Lo stemma della Torre dei Pazzi

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze, Piazza San Pier Maggiore

In  piazza San Pier Maggiore, abbiamo già visto cosa resta dell'antica chiesa abbattuta per volere del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena alla fine del Settecento, e, nella stessa piazza, sulla sinistra di ciò che resta della facciata della chiesa, vediamo un altro edificio, una Casa-Torre, che a sua volta subì nel passato la stessa sorte. Anche questa Casa-torre non è stato abbattuto totalmente, non ha cambiato la sua funzione abitativa, bensì è stato mozzata. E' quel che resta della Torre dei Pazzi di Valdarno, famiglia da non confondere con quella più famosa che dette luogo alla famosa 'congiura dei Pazzi' (26 aprile 1478) che portò all'uccisione del giovane  Giuliano de' Medici e al ferimento e alla rocambolesca fuga di Lorenzo, (non ancora Magnifico) dalla sacrestia del Duomo. La Torre è a sinistra dell'Arco di San Pierino, mozzata per gli eventi politici della famiglia notoriamente ghibellina. La Torre fu acquisita dalla famiglia degli Alberti. A metà della sua altezza, così come appare oggi, vediamo uno stemma in pietra serena, uno scudo con due cerchi concentrici che in araldica sono descritti come concentrici di oro su nero. In altro sulla sinistra del riquadro che lo racchiude vi sono due lettere , P e V, e una stella. Lo stemma non è quello dei Pazzi né quello degli Alberti, bensì è lo stemma degli Albizi.

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Coordinate: 43°46'17.30"N,  11°15'41.77"E                      Mappe: Google - Bing


 Firenze Nei Dettagli è su  
.

mercoledì 4 dicembre 2013

La meridiana sulla torretta

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze,  Via Cesare Battisti

Qui siamo in Via Cesare Battisti, la strada che unisce Piazza SS Annunziata con Piazza San Marco. Sulla destra percorrendo la via verso San marco troviamo a destra un palazzo ove è accolto l'Istituto Geografico Militare da quando fu trasferito da Torino a Firenze nel 1865. Sulla torretta al centro del palazzo è visibile una grande meridiana bronzea bloccata sulla parete. Poco conosciuta? Forse, ma molto particolare e comunque molto suggestiva. Trasferito da Torino quello che era l'Ufficio Tecnico del Corpo di Stato maggiore del Regio Esercito, che a sua volta nel 1861 aveva riunito in sé le tradizioni e le esperienze dell'omologo Ufficio del Regno Sardo e del Reale Officio Topografico Napoletano e dell'Ufficio Topografico toscano nella sede attualmente occupata cioè quella già appartenuta al Convento della SS Annunziata, Fu trasformato in Istituto Topografico Militare nel 1872 per assumere, 10 anni più tardi, l'attuale definitiva denominazione, IGM. All'interno sono due affreschi raffiguranti episodi della vita dell'Ordine dei frati Serviti.


Coordinate:  43°46'38.35"N,  11°15'35.17"E                      Mappe: Google - Bing


 Firenze Nei Dettagli è su  
.

domenica 1 dicembre 2013

Sul Canto alla Pace

Cliccare sull'immagine per ingrandire


Firenze, Piazza  Sant'Ambrogio

Una moderna targa in alluminio in Piazza Sant'Ambrogio, sorretta da un paletto, riassume ciò che vediamo in questa foto della facciata dell'Oratorio della Compagnia di San Michele della Pace. "Di fronte alla facciata di Sant'Ambrogio, fra via di Mezzo e via dei Pilastri, fu edificato l'antico oratorio dell'Agnolo, che fu poi restaurato nel 1559 per diventare sede della  Compagnia di San Michele della Pace o del Sacramento. Durante i restauri fu trovata un'antica iscrizione [in basso a destra, in pietra serena, doppia ad angolo] con i simboli della Confraternita:  S. (San) M. (Michele) P. (Pace). Attraverso un bel portale, sormontato da un timpano con la scritta Qui ut Deus, si entra nell'interno ad aula utilizzato per riunioni e incontri.  L'oratorio ha sofferto molto per i danni prodotti dall'alluvione del 1966."


Coordinate:  43°46'17.79"N,  11°15'58.33"E                      Mappe: Google - Bing


 Firenze Nei Dettagli è su  
.