Firenze, Via della Ninna, resti di San Pietro
Scheraggio, dal latino exclarare, schiarire. Da qui la voce antica con significato di fossato o fogna per raccogliere l'acqua piovana di una città dove le acque si schiariscono. Probabilmente il terreno in questo punto degradava ed è qui che in epoca romana sorgeva il teatro sfruttando il declivio naturale del terreno per accogliere la cavea, gli spettatori. Le fondamenta del teatro sono state ritrovate sotto Palazzo Vecchio.
Qui era la chiesa di San Pier Scheraggio, vicino a Palazzo Vecchio, e quel che resta in via della Ninna è parte della navata centrale, restaurata nel 1971. Le sue antiche vestigia, come recita la targa apposta,
sono ancora lì. I suoi archi e le colonne affiorano dal fianco degli Uffizi, il resto è inglobato dalla seconda metà del Cinquecento. La chiesa era affrescata con una famosa Madonna con Bambino di Cimabue chiamata dai fiorentini Madonna della Ninna Nanna ed è da questo nome che successivamente viene il nome della via. della Ninna.
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