Guardando Firenze nei particolari da dietro l'obiettivo di una fotocamera.

venerdì 28 settembre 2012

Nel Giardino Corsi


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Firenze, Via Romana , ingresso nord e tempietto

Qui esisteva un monastero fondato dalla figlia del Conte Galeotto Malatesta, Anna Elena, e per questo detto anche giardino di Annalena nel 1441. Sotto il giardino esistono ancora i resti di un corridoio sotterraneo che collegava il Giardino di Boboli con il giardino Corsi e il giardino Torrigiani e che permetteva a Cosimo I de' Medici (1519 – 1574) di uscire segretamente e indisturbato da Firenze.
Si accede al giardino da un ingresso neoclassico con due bassorilievi di fanciulle danzanti. 
L'ingresso all'incrocio tra Via de' Mori e Via Romana troviamo il "Il tempio del Canto" realizzato nel 1810.


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Coordinate:  43°45'49.46"N,  11°14'43.29"E                      Mappe: Google - Bing


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lunedì 24 settembre 2012

L'Arengario

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Firenze, Piazza della Signoria, l'Arengario

L'arengario o aringhiera o "ringhira" è il piano rialzato che si trova sul davanti di Palazzo della Signoria. Prende il nome dalla "ringhiera" che un tempo lo recintava e che fu eliminata durante i restauri ottocenteschi. Una scalinata permette di accedere al piano eccetto che nella parte sinistra guardando il Palazzo. Da qui i Priori assistevano alle cerimonie cittadine sulla piazza. Dal Quattrocento venne abbellito arricchendolo di sculture di maestri prestigiosi oggi in originale o in copia. Sull'Arengario vediamo il Davide di  Michelangelo, la Giuditta, Filemone e Bauci,  Ercole e Cacoil Marzocco,    

Coordinate:  43°46'10.05"N,  11°15'20.52"E               Mappe:    Google   -   Bing


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venerdì 21 settembre 2012

I Dati all'angolo delle Caldaie

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Firenze, Canto dei Dati, tra Piazza Santo Spirito e  via delle Caldaie, stemma


Sull'angolo del palazzo quattrocentesco che si erge tra Piazza Santo Spirito e via dell Caldaie (così chiamata perché un tempo esistevano caldaie per la lavorazione dei tessuti dell'Arte della Lana) sopra un piccolo tabernacolo con l'immagine della Madonna, si trova lo stemma della famiglia Dati (Estintasi la nel 1767), uno scudo scolpito in pietra serena con l'arme dei Dati (d'argento, a tre teste umane di rosso, poste in profilo e ordinate in banda).

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Coordinate:   43°45'57.92"N,  11°14'49.28"E                     Mappe: Google - Bing

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martedì 18 settembre 2012

La cupola di Salvi d’Andrea

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Firenze, Basilica di Santo Spirito, la cupola

La Basilica di Santo Spirito è una delle principali basiliche del primo rinascimento si trova nel quartiere dell'Oltrarno della città di Firenze. E' l'ultimo capolavoro di Filippo Brunelleschi che la iniziò nel 1444 fu portata a termine nel 1488 sotto altri direttori di lavori. A Salvi d’Andrea si deve la costruzione della cupola, su progetto di Filippo Brunelleschi (1377 - 1446 ).

Coordinate:    43°46'3.18"N,  11°14'54.39"E                                          Mappe: Google  -   Bing

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sabato 15 settembre 2012

Camminando sulle terrazze

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Firenze, Duomo, le terrazze

Passeggiare sulle terrazze esterne del Duomo, ad oltre trenta metri di altezza dove, significa vedere Firenze, i tetti  di Firenze, le sommità dei palazzi e delle chiese più belle verticalizzate dai loro campanili e arrotondate dalle cupole color mattone, ma soprattutto vedere da vicino la meraviglia della Cupola di Santa Maria del Fiore. La passeggiata, che gira intorno alla Cattedrale, consente di apprezzare gli ornamenti più nascosi delle decorazioni marmoree.

Coordinate:  43°46'22.41"N,  11°15'21.15"E             Mappe:             Google          -           Bing

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mercoledì 12 settembre 2012

Trasparente Luna

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Firenze, Piazza Santa Maria Novella, la Luna dietro il Campanile di Giotto





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domenica 9 settembre 2012

Le misure scolpite


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Firenze, Battistero di San Giovanni, colonne

Nelle colonne della porta sud sono scolpiti in leggero bassorilievo due rettangoli: sono due misure di lunghezza in uso nell'alto medioevo: il piede longobardo e quello fiorentino.

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Segno dell'intervento dei Longobardi nell'organizzazione agricola del territorio è fornito dall'adozione di un nuovo sistema di misure lineari e di superficie che ebbe come base il piede di Liutprando, documentato a fino al XIII secolo,  di circa 43 / 49 centimetri secondo la città in cui era in uso, per questa ragione i fiorentini vollero stabilire un punto di riferimento erga omnes sul Battistero. Il piede di Liutprando aveva un multiplo, la pertica, pari a dodici piedi; il quadrato con lato di dodici pertiche corrispondeva a una "coltra". E' possibile che il nuovo piede longobardo sia derivato proprio dalla suddivisione dell'agro centuriato (i cui lati erano di 240 piedi romani) in 144 parti (12 pertiche di 12 piedi), secondo un rapporto strettamente duodecimale".

Altre immagini del Battistero sono relative alle iscrizioni su lapidi, la lanterna, l'autoritratto del Ghiberti, due formelle della Porta del Paradiso, un gruppo scultorea sopra la porta est, gli scocciolatoi, i resti di un sarcofago.

Coordinate:  43°46'23.63"N,  11°15'17.65"E                               Mappe:    Google   -   Bing

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giovedì 6 settembre 2012

L'elegante bifora dell'Arte


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Firenze, Via Calimala, bifora

Abbiamo già visto qualche immagine del Palazzo della Lana, esattamente qui ed anche qui.

Sotto le due bifore che si trovano a metà della loggetta è incastrato l'Arme del Popolo Fiorentino.

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lunedì 3 settembre 2012

I due ponti di Passago


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Firenze, Palazzo della Signoria,  Primo Cortile, dipinto

Nel Primo Cortile di Palazzo Vecchio sono dipinte  a secco, per cui non sono in buono stato di conservazione, le Vedute di città dell'Impero degli Asburgo, in onore di Giovanna d'Austria (Praga, 24 gennaio 1547 – Firenze, 11 aprile 1578), la quale fu la prima moglie del Granduca di Toscana Francesco I de' Medici (Firenze, 25 marzo 1541 – Poggio a Caiano, 19 ottobre 1587), sorella dell'imperatore Massimiliano II (Vienna, 31 luglio 1527 – Ratisbona, 12 ottobre 1576). 

PASSAGO

PATAVIA
EPISCOPALIS CIVITAS
IMPERATORIS

Una di queste è Passavia (Passago).  Passavia, in tedesco Passau, è una città della Germania situata in Baviera, al confine orientale con l'Austria. È conosciuta anche come Dreiflüssestadt, la città dei tre fiumi, a causa della confluenza nel Danubio di Inn e Ilz.

Il particolare mostra 2 ponti della città.

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Coordinate: 43°46'9.22"N, 11°15'22.06"E                        Mappe:     Google     -      Bing

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venerdì 31 agosto 2012

I lampioni blu

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Firenze, giardini della Polverosa, lampioni blu

Qui dove adesso ci sono i giardini pubblici della Polverosa, una volta c'erano gli stabilimenti produttivi di parti dei motori di una nota azienda automobilistica italiana. Dei semplici, semplicissimi lampioni colorati di blu sono disseminati a fianco dei viottoli che incrociano tra prati, panchine, laghetti e fontane. Uno di questi esili pali della luce purtroppo nasconde alla nostra vista lo splendido, elegante, discreto, sobrio, classico Palazzo di Giustizia, inaugurato appena quest'anno. Si intravede appena sullo sfondo.

Coordinate:  43°47'44.08"N,  11°13'32.52"E                                  Mappe:  Google    -    Bing

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martedì 28 agosto 2012

Dedalo nella formella


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Firenze, Campanile di Giotto, Dedalo

AL primo livello del Campanile di Giotto, esposta sul lato Sud, vediamo una formella con uno strano personaggio barbuto provvisto di ali posticce. E' Dedalo (raffigurato da Andrea Pisano) con le ali che costruì utilizzando delle penne attaccandole al suo corpo, oltre che a quello del figlio Icaro, i con la cera. Ma cosa ci fa la formella di Dedalo tra quelle raffiguranti le Arti e Mestieri alla base del Campanile? Dedalo è un personaggio della mitologia greca considerato architetto, scultore ed inventore, famoso per avere ideato il famoso labirinto del Minotauro oltre che lo strumento base del volo, le ali appunto.

Coordinate:  43°46'21.93"N,  11°15'20.69"E                            Mappe:     Google   -    Bing


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sabato 25 agosto 2012

Chiasso Cozza


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Firenze, Via

Ora vi spiego perché questa viuzza stretta stretta si chiama Chiasso Cozza. Prima di tutto, cosa è un 'chiasso'? Recita il Devoto Oli : s.s. Vicoletto,viuzza stretta e buia, poco frequentata. Il Gabrielli aggiunge E' solo nell'uso fiorentino. Concordano l'uno e l'altro dizionario che il sostantivo viene dal latino classis sezione, quartiere . XIV secolo.
Chiarito questo veniamo al perché si chiami 'Cozza'. Boh! Sembra che nessuno lo sappia .

Si trova tra via Lambertesca e una piccola piazzetta interna circondata da quel che resta di 'case torri'.

Coordinate:   43°46'8.15"N,  11°15'14.91"E                Mappe:   Google   -  Bing

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mercoledì 22 agosto 2012

Fuori sul Battistero


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Firenze, Battistero di San Giovanni Battista, iscrizioni

Sull'esterno del Battistero, su uno degli otto lati, quello rivolto a nord ovest, troviamo due lapidi di marmo inciso, quasi contigue. Frammenti, pietre tombali? Nella prima leggiamo CANDL e LINI S.P.C, nella seconda JOHS FiLiO MURICCI HIC IACET.
Già abbiamo visto sul Battistero la difficile da decifrare lastra marmorea in bassorilievo (un sarcofago?), poi, un giorno, vedremo le unità di misura ,il piede longobardo e fiorentino, incisi nelle colonnine dell'entrata rivolta a sud.

Coordinate:  43°46'23.63"N,  11°15'17.65"E                               Mappe:    Google   -   Bing

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domenica 19 agosto 2012

Caduti in rovina per la loro superbia


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Firenze, Palazzo Vecchio, nel primo cortile sotto il porticato a destra

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OH QUALI IO VIDI QUEI CHE SON DISFATTI voce
PER LOR SUPERBIA !                                                        
                                       -DANTE Par., XVI, 109-110-
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"Oh quanto potenti io vidi gli Uberti, che sono caduti in rovina per la loro superbia!"
Decadenza delle antiche famiglie fiorentine - vv. 46-154  Paradiso

Lo stemma degli Uberti  è partito: nel 1° d'oro all'aquila di nero uscente dalla partizione; nel 2° scaccato d'oro e d'azzurro.

Coordinate:  43°46'9.22"N,  11°15'22.06"E                               Mappe:     Google     -      Bing

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giovedì 16 agosto 2012

Il rettile della colonna



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Firenze, Ponte Vecchio, Meridiana, particolare della colonna

Chissà per quanto tempo la meridiana del Ponte Vecchio è stata utilizzata dai fiorentini per sapere l'ora. Si trova da tanto tempo lassù sui tetti delle famose botteghe degli orefici oramai dimenticata e poco notata sia dai fiorentini che dalle migliaia di turisti che passano quotidianamente per il ponte più vecchio di Firenze. Per controllare l'ora oggi si guarda l'orologio da polso o il display del cellulare. Quella meridiana sono tornato a guardarla con attenzione per 'festeggiare' il terzo anno del nostro blog, Firenze nei  Dettagli. Con la macchina fotografica mi sono spostato di lato ed ho scattato un paio di foto ed ho fatto una scoperta, oltre ai licheni che punteggiano la superficie della meridiana che aiutano il tempo a consumarla, c'è un particolare che non avevo notato prima. A metà della colonna che sorregge la meridiana c'è una lucertola (o geco), così come una lucertola (o geco) ospita la meridiana di fronte al Museo di Galileo Galilei (ex Istituto e Museo della Scienza)  in Piazza de' Giudici. Il geco della meridiana del Ponte Vecchio corre meno rischi di quello di Piazza de' Giudici. Il tempo trascorre comunque.



Coordinate:  43°46'5.23"N,  11°15'11.41"E               Mappe :  Google - Bing




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